Guglielmo Andreini
ATTIVITA AGONISTICA
nella scuadra ufficiale di Perini, ed arriverà secondo a 30" dal primo e perderà la categoria per
solo 2 decimi. Nel 1982 è nella squadra Maico ma chiude proprio nel dicembre di quell'anno
anche se non lascierà mai il suo amico meccanico Fritz. Nel 1983 passa alla Husquarna direttamente
ufficale dall'Olanda ed ovviamente non viene ben visto dai fratelli Vertematti, vince comunuque il
campionato 500. Nel 1984 vince in sella ad una XR il campionato europeo enduro nella categoria
oltre 500 4T. (leggi l'intervista). Nel 1985 rientra nei ranghi dell'Hsquarna ma in ambito italiano
e precisamente con i fratelli Vertematti chiudendo cosi la sua carriera agonistica con una bella vincita
della 6 giorni.
INTERVISTA
Ringraziamo Guglielmo di questa intervista che trascriviamo alcune interessanti note:“….l’anno 1984 mi regalò una bella soddisfazione. Tutto iniziò quando Daniele Papi
mi mise in contatto con Massimo Ormeni che, a quei tempi oltre ad avere una concessionaria
era anche un bravo tecnico-manager, per poter correre con i colori Honda nel
Campionato Italiano, quello Europeo ed alla 6 Giorni. Il contratto fu stipulato ed io come
compenso avrei preso la somma di 5 milioni delle vecchie lire. A quel punto Massimo mi
fece avere dall’Olanda una fiammante Honda XR500R ’84 e mi offri ricambi ed assistenza
per tutta la stagione anche se sui campi di gara mi portavo sempre il mio amico-meccanico
Fitz. Alla prima gara la moto è praticamente di serie ( e si vede da una foto qui sotto che il portafaro
è identico ai modelli XL per l’omologazione). Ma allenamento dopo allenamento e gara dopo gara
conoscendo l’amico Acerbis, sostituisco il portafaro (con un modello elba), il parafango posteriore
e aggiungo il para forcelle e disco anteriore. In seguito tramite l’amico proprietario della tecnosel
(allora ditta importante nella fabbricazione di selle) mi fece una sella con copertina personalizzata.
..mi ricordo un anedoto molto particolare alla gara di Marzabotto: Farioli fece reclamo e per cui le
moto di Taiocchi, De Petri ed ovviamente la mia andarono alle verifiche. Personalmente ero tranquillo
ma quando il mio meccanico l’apri e si misurò alesaggio e corsa (a quel tempo alle iscrizioni si doveva
dichiarare alesaggio e corsa per la fonometrica) rimasi alquanto stupito
per i valori misurati e siccome non erano quelli che avevo dichiarato fui squalificato.
I dati che dichiarai erano effettivamente del XR 500R, ma quelli misurati erano del 600cc., infatti
senza sapere stavo guidando un XR con motore 600. (a questo punto Noi di XRGarage non sappiamo
bene se fu Ormeni a montargli già alla consegna un motore 600cc, forse dell’XL , dato che nel 1984 il
modello XR600 non esisteva ancora (magari era un prototipo dato di nascosto?)
oppure era effettivamente una XL600 camuffata da XR??... ma?!? lo scopriremo!).
Partecipai anche alla sfortunata 6 giorni di Assen in Olanda e finii 18°. Purtroppo quella gara
oltre a farsela su misura con tanta sabbia e tantissimo fango ebbi la sfortuna che proprio in
quell’anno debuttasse il regolamento sulle gomme ecologiche omologate, per cui siccome
la mia XR montava una gomma posteriore da 17” in quel momento potei solo ed esclusivamente
montare le Barum da trial! Si da trial!!!! Ero più in terra che sulla moto si impastavano di fango
subito e si consumavano in un batter d’occhio, una tragedia, ed in più un giorno su una mulattiera
piena di pietre e fango macinai il pignone e solo dopo ben 20 minuti arrivo il Micozzi (grande
meccanico toscano che seguiva i migliori campionati di enduro) a togliermi dai guai sostituendo il
pignone stesso! Comunque in quell’anno sono diventato campione europeo di enduro nella classe
oltre 500 4T e la Honda tramite Massimo Ormeni mi fece come regalo un moto da strada (Four)
ma a dir il vero ancora oggi non so se effettivamente è stata la Honda o il buon cuore di Massimo
a farmela avere...”
DECRIZIONE DELL'ANNO 1984
Campionato senior italiano
Marzo 4 sanremo
Pima vera gara dura come non si vedeva da tempo, percorso difficile, tempi tiratissimi,
dei 278 iscritti solo 87 sono riusciti a passare il traguardo.
Andreini si presenta al via con una Honda-Ormeni e conducendo una buona gara, purtroppo
all’uscita della prima prova speciale è vittima di una spettacolare caduta, si riprende
velocemente si aggiudica il secondo posto dietro Taiocchi (KTM)
Marzo 18 roma (disputata a Breno Brescia)
Seconda prova durissima con 210 piloti iscritti e solo 135 al traguardo, ci sono state già dal
giorno prima grandi denuncie di insicurezza del percorso e durezza che poteva causare non
poche difficoltà prima e dopo lo svolgimento della gara.
Purtroppo la classe oltre 500 4t ha
trovato un tappo costituito da molti piloti della 500 della 125 ma anche della 80, ad un anime
esclusione solo di alcuni la classe 500 4 t si è ritirata.
Aprile1 bergamo (disputata il 14-15 aprile a Casalvecchio di Reno)
110 partenti su un tracciato di 360 chilometri, suddivisi in 4 giri, 4 prove speciali di cross, 17
Controlli orari e 4 a timbro. Il percorso era un classico di regolarità ma senza eccedere con il
Secondo giorno da percorrere in senso contrario.
Il secondo giorno a causa di controverse sulla
Fonometrica sono state controllate alcune moto tra cui quella di andreini, e si sa che i calcoli
Per i decibel si fanno in base ai numero dei giri e di conseguenza sulla corsa e alesaggio del
Cilindro. Andreini è primo nel primo e secondo giorno.
Aprile 8 bologna (disputata il 25 aprile a Nespolo Rieti)
Gara molto bella di 208 chilometri con una inedita speciale di 500 metri fettucciato, continuava
Con mulattiera in linea e per finire attraversamento del torrente Turano che rappresentava la
Prova più severa. Andreini si classifica terzo. S
Settembre 2-3 treviso Fener
Settembre 8-9 costa volpino
Campionato europeo
Maggio 5-6 Francia apt
Andreini ritirato il primo giorno, non partito il secondo
Maggio 12-13 italia bergamo (castigliane della Presolana)
Seconda prova dell’europeo caratterizzata dal freddo, pioggia e neve con 140 partenti e
Soltanto 40 hanno raggiunto il traguardo finale. Gara molto selettiva di 253 chilometri a
Giornata, partenza subito con tabella B ha fatto capire come le avversità metereologiche posso
rendere infernale un percorso di enduro, solo la prima giornata erano già 80 i ritirati. Prima
giornata Andreini arriva primo, dietro di lui Taiocchi e il francese Charbonnier. Secondo giorni
di classe arriveranno solo in 3, Primo sempre Andreini davanti a Monti e Charbonnier.
Giugno 9-10 cecoslovacchia Brezova
Alla terza prova l’Italia sbanca vincendo la metà della posta in palio. 5 delle 10 prove in
Programma sono infatti state vinte dai nostri. Adirittura Andreini vince tutti e due i giorni.
Da annotare i secondi posti delle due giornate sono andate a piloti Jawa con motore rotax.
Giugno 15-16 Polonia Jelina Gura
Gara discussa per aver facilitato i piloti di casa. Andreini si qualifica secondo dietro a Charles
Luglio 7-8 Austria Weitra
Andreini vince la prima giornata e arriva secondo la seconda
Luglio 14-15 germania federale Heidelberg
Andreini primo nella prima giornata e 4 nella seconda, chiude cosi il campiontato
Conn
Classifica finale
1 Andreini I Honda 180 punti
2 Charbonnier F Hsq 173
3 Charles F Hsq 134
4 Gustavsson SV Hsq 97
5 Monti I KTM 82
59° Sei giorni internazionale enduro
Ottobre 1-6 Olanda Assen
“Una sei giorni tutta da dimenticare”.. come scriveva Walter Arosio su motociclismo.
Purtroppo anche per Andreani fu proprio un calvario, Gli olandesi ovviamente si sono fatti
un bel tracciato fangoso e sabbioso in cui la nostra esperienza non era ( a quell’epoca) all’
altezza della situazione. Partenza con la tabella B e con un freddo artco, 1549 chilometri in totale, 412 piloti, 115 Hsq, 101 Ktm, 40 Honda, 28 Yamaha, 18 Jawa, ed è il primo anno che il regolamento internazionale obbliga pneumatici con tasseelli meno incisi da quelli da enduro usati solitamente. Prove speciali di cross su sabbia, prove di accelerazione e linee fangose era le caratteristiche principali di questa edizione, più che una prova di enduro erano tante prove di
abilità su terreni scivolosi che mettevano in evidenza i piloti di carattere crossistico che enduristico.
1 giorno 5°classificato per categoria
2 giorno 14°classificato per categoria
3 giorno 23°classificato per categoria
4 giorno 23°classificato per categoria
5 giorno ??°classificato per categoria
6 giorno ??°classificato per categoria
Risultato finale 18° classificato di categoria
Rara foto della 6 days
